Tenuta le Querce, con i suoi splendidi vigneti già di proprietà del meridionalista Giustino Fortunato è un’azienda leader nel mondo per la produzione del famoso vino AGLIANICO DEL VULTURE DOC, che vanta oltre 2000 anni di storia e che rappresenta il connubio perfetto tra la ricca ed equilibrata composizione del terreno di origine vulcanica (Vulture è appunto il vulcano sul cui suolo viene coltivato il vitigno che lo genera) e la fortunata esposizione climatica tra i comuni di Barile e Ginestra in provincia di Potenza.

ROSSI

Tamurro Nero

Vino da Tavola

Prende il nome dal Tamurro vitigno originario del comune di Pietragalla ivi coltivato sin dal 1200. Fonti storiche riferiscono che questo vitigno era stato portato nel borgo lucano da un feudatario francese e venne subito usato per tagliare altri vini locali. Questo vino deriva da un unico vigneto aziendale.
Vitigno: Tamurro.
Resa: 40 q.li per ettaro.
Vendemmia: fine ottobre prima decade di novembre.
Affinamento: Barrique 18-24 mesi, almeno un anno in bottiglia.
Affinamento in bottiglia: 3 anni.
Gradazione alcolica: 14,00%


vignadellacorona

Vigna della Corona

Aglianico del Vulture DOC

Il nome di questo vino deriva da un ritrovamento di un cippo in un vigneto della Tenuta. Sulla pietra era scolpita una corona a cinque punte.
E’ ottenuto con uve provenienti dall’omonimo vigneto all’interno della Tenuta.
Vitigno: Aglianico del Vulture.
Resa: 25 q.li per ettaro.
Vendemmia: prima decade di novembre.
Affinamento: in barrique per circa 24 mesi, almeno un anno in bottiglia.


Costanza

Aglianico del Vulture Doc

Questo vino è dedicato a Costanza d’Altavilla, madre di Federico II di Svevia, ed è una dedica al territorio poichè l’imperatore a Melfi e a Lagopesole aveva fatto costruire due magnifici castelli. Le uve derivano da un singolo vigneto in Tenuta che prende il nome dal vino stesso.
Vitigno: Aglianico del Vulture.Resa: 50 q.li per ettaro.
Vendemmia: ultima settimana di ottobre.
Affinamento: 18 mesi in barrique (50% nuova e 50% di primo passaggio) almeno un anno in bottiglia.


Viola

Aglianico del Vulture Doc

Il nome del vino deriva da una vecchia etichetta dell’ex azienda Sasso di proprietà della famiglia Pietrafesa. Le uve utilizzate provengono da un’accurata selezione dei grappoli da vigneti aziendali.
Vitigno: Aglianico del VultureResa: 70 q.li per ettaro.
Vendemmia: metà ottobre.
Affinamento: in barrique di più passaggi, almeno sei mesi in bottiglia.


Angelina

Aglianico del Vulture Doc

Prende il suo nome da Angelina Pietrafesa, figlia dei proprietari della Tenuta.Le uve utilizzate, provengono esclusivamente da vigneti aziendali.
Vitigno: Aglianico del Vulture.
Resa: 80 q.li per ettaro.
Vendemmia: metà ottobre.
Affinamento: vinificato in acciaio, viene affinato parte in vasche di acciaio inox e parte in barrique, successivamente almeno 4 mesi in bottiglia.


Federico II

Aglianico del Vulture Doc

E’ dedicato all’Imperatore Federico II di Svevia, che fece edificare due importanti castelli nelle vicinanze della Tenuta, a Melfi e Lagopesole. Le uve utilizzate provengono da vigneti aziendali.
Vitigno: Aglianico del Vulture. Resa: 80 q.li per ettaro.
Vendemmia: metà ottobre.
Affinamento: vinificato in acciaio, viene affinato parte in vasche di acciaio inox parte in barrique. Successivamente almeno 4 mesi in bottiglia.


sasso

Sasso

IGT Basilicata Rosso

Prende il nome da una ex azienda della famiglia Pietrafesa. Le uve utilizzate, provengono esclusivamente da vigneti aziendali.
Vitigno: Aglianico del Vulture e una parte di vitigni rossi ammessi nel territorio.
Resa: 100 q.li per ettaro.
Vendemmia: metà ottobre.
Affinamento: in acciaio.

BIANCHI

Costanza

IGT Basilicata Bianco

Aglianico del Vulture vinificato in bianco. Prende il suo nome da Costanza d’Altavilla, madre di Federico II di Svevia, imperatore che fece edificare due importanti castelli a Melfi e Lagopesole. Le uve utilizzate, provengono esclusivamente da vigneti aziendali.
Vitigno: Aglianico del Vulture.
Resa: 100 q.li per ettaro.
Vendemmia: fine settembre, prima decade di ottobre.
Affinamento: in acciaio, su fecce fini.


Angelina

IGT Basilicata Bianco

Aglianico del Vulture vinificato in rosato. Prende il nome da Angelina Pietrafesa, figlia dei proprietari della Tenuta. Le uve utilizzate, provengono esclusivamente da vigneti aziendali.
Vitigno: Aglianico del Vulture.
Resa: 100 q.li per ettaro.
Vendemmia: fine settembre, prima decade di ottobre.
Affinamento: in acciaio, su fecce fini.


federicoII

Federico II

IGT Basilicata Bianco

Prende il suo nome dall’imperatore Federico II di Svevia, che fece edificare due importanti castelli nelle vicinanze della Tenuta, a Melfi e Lagopesole. Le uve utilizzate, provengono esclusivamente da vigneti aziendali.
Vitigno: Uve bianche del territorio.
Resa: 100 q.li per ettaro.
Vendemmia: fine settembre, prima decade di ottobre.
Affinamento: in acciaio, su fecce fini.

ROSATO

Angelina

IGP Basilicata Rosato

Aglianico del Vulture vinificato in rosato. Prende il nome da Angelina Pietrafesa, figlia dei proprietari della Tenuta. Le uve utilizzate, provengono esclusivamente da vigneti aziendali.
Vitigno: Aglianico del Vulture.
Resa: 100 q.li per ettaro.
Vendemmia: fine settembre, prima decade di ottobre.
Affinamento: in acciaio, su fecce fini.

SPUMANTE

Priyanka

Spumante

Aglianico del Vulture vinificato in bianco. E’ ispirato ad un nome indiano. Le uve utilizzate, provengono esclusivamente da vigneti aziendali.
Vitigno: Aglianico del Vulture.
Resa: 100 q.li per ettaro.
Vendemmia: fine settembre, prima decade di ottobre.
Affinamento: fermentazione in autoclave con permanenza su fecce fini per circa tre mesi.